Pathoxphere all’ECDP 2025: presentazione del modello Urine24 per la diagnostica del cancro della vescica
Il 26 giugno 2025, Pathoxphere ha avuto l’onore di partecipare al Congresso Europeo di Patologia Digitale (ECDP 2025) a Barcellona. Il nostro presidente, Matteo Botteghi, PhD, è salito sul palco per presentare una delle iniziative più promettenti del consorzio nel campo della citologia e della patologia digitale: il Modello Urine24.
Affrontare la crescente incidenza del cancro
alla vescicaIl cancro della vescica sta registrando un allarmante aumento dell’incidenza in tutto il mondo. In questo contesto, la citologia urinaria sta riacquisendo rilevanza, in particolare grazie all’implementazione del Paris System II (TPS II), che fornisce un quadro standardizzato per la refertazione citologica.
Ciò che rende unica la citologia urinaria è che si basa sull’unico campione oncologico che i pazienti possono raccogliere da soli. Questo apre le porte a modelli diagnostici più accessibili e centrati sul paziente.
Il modello Urine24: un nuovo paradigma
Il modello Urine24 introduce un approccio dirompente ma altamente pratico alla citologia urinaria:
• Un kit di raccolta progettato per essere pienamente conforme agli standard TPS II.
– Una preparazione monostrato di citologia a base liquida (LBC) con densità personalizzata per una resa diagnostica ottimale.
• Indagini integrate di secondo livello, tra cui:
analisi FISH (cromosomi 3, 11 e 17).
o Immunocitochimica (ICC) e Immunoistochimica (IHC).
o Analisi molecolari, come le mutazioni del promotore TERT.
• Un’infrastruttura di laboratorio dedicata focalizzata sulla convalida dell’intera pipeline diagnostica.
L’obiettivo finale è lo sviluppo di un set di dati robusto e multiparametrico che alimenterà algoritmi di intelligenza artificiale basati sulla patomica per supportare il processo decisionale diagnostico.
Cosa lo rende diverso
Oltre alle innovazioni tecnologiche, Urine24 introduce un modello logistico pervasivo basato sull’autocampionamento combinato con il servizio porta a porta, rendendo la diagnosi precoce più accessibile, efficiente e scalabile.
Stato attuale e passaggi
successiviIl progetto è attualmente in una fase avanzata di raccolta dei casi, supportata da un’attiva raccolta fondi in ricerca e sviluppo. Allo stesso tempo, Pathoxphere sta investendo nello sviluppo di algoritmi patomici che miglioreranno ulteriormente le capacità diagnostiche della citologia urinaria.
Uno sguardo al futuro
Data la crescente necessità di strumenti diagnostici convenienti, scalabili e sensibili, il modello Urine24 solleva una domanda importante per la comunità medica globale:
La citologia urinaria potrebbe diventare la prossima frontiera per lo screening del cancro?
Pathoxphere crede fermamente che la combinazione di autocampionamento, tecniche molecolari avanzate e patologia basata sull’intelligenza artificiale rappresenti un punto di svolta nel modo in cui affrontiamo la diagnosi precoce del cancro della vescica.
Siamo grati all’ECDP 2025 per aver fornito una piattaforma per condividere questa visione con la comunità internazionale della patologia digitale.




